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Biografia
Biografia Sintetica
Dopo una lunga gestazione parigina, Mario Venier nasce come scultore a Carrara
una quindicina d'anni fa.
Prima di allora ha vissuto altri destini durante anni di viaggi e lunghe
permanenze all'estero.
In America, fra diciassette e trent'anni fu successivamente studente, bagnino,
bracciante, manovale e, poi, ancora studente.
Laureatosi in economia, lavorò a Kansas City e a Washington per
raggiungere Parigi nel 1971 ove si occupò di aiuti ai diseritati del
Terzo Mondo.
Dal 1995 scolpisce il marmo. In virtù delle proprie esperienze non sposa
né scuole né, correnti.
Rapidamente passa dal figurativo a temi più intensi :
complementarità, comunicazione, desiderio d'eternità.
La sua scultura é contemporanea ma scevra della volontà di
esserlo, in quanto, esaminata dal futuro, la 'contempraneità' diventa una
mera illustrazione della voga del periodo. Attualmente, lavorando materiali che
si moccano del tempo - pietra e acciaio - aspira a far
splendere la luce dei secoli sulla memoria di uomini famosi.
Dal Salon d'Automne di Parigi 2002 alla Terza Biennale d'Arte di Pechino 2008,
Mario espone le sue opere solo su piazze principali.
Anagraficamente, rimane Fabio Massimo Ballarin, nato a Roma nel 1939, che,
dedito a fantasie filosofiche, scrive con intenti di
rinnovamento e franchezza.
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